Harry Potter: what a magic exhibition!

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“Tu sei un mago, Harry!”

Ho sempre pensato a questa esclamazione di Hagrid come ad una chiave di volta, ad una scintilla da cui tutto nasce, momento in cui la magia si crea. Ero ancora bambina quando cominciai a leggere i libri di Harry Potter ed un’adolescente quando i primi film della saga cominciarono ad essere distribuiti in Italia. Ancora rivive in me il ricordo delle ore passate a sfogliare le pagine di “Harry Potter e la Pietra filosofale”: divoravo un libro dopo l’altro e la pubblicazione degli ultimi capitoli è stata per me una attesa sfinente ed estenuante. Posso ritenermi, nel mio piccolo, una di quei fortunati ragazzi degli anni Novanta che hanno avuto la possibilità di crescere con questa storia unica ed affascinante.

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Harry Potter non narra soltanto la storia di un ragazzo in un mondo fantastico, ma tratta temi che ci riguardano da vicino, dalla lealtà e all’impegno dell’amicizia, all’amore vero e puro, dal rispetto verso gli altri e verso ciò che non conosciamo, alla nostra capacità di mostrarci per chi siamo, affrontando paure e pregiudizi… e ancora tanti altri se ne potrebbero elencare. Tutto ciò viene raccontato dall’autrice J.K. Rowling, la cui vita, intensa ed anche difficile, l’ha portata a narrare le sue esperienze attraverso questo mondo magico, dando ad Harry Potter un’impronta che va’ ben oltre alla “banale”, sempre che così si possa definire, letteratura per bambini e ragazzi. È proprio grazie a ciò che viene raccontato, seppur in chiave fantastica, che Harry Potter è capace di coinvolgere e portare al dialogo generazioni di lettori diversi non solo per età, ma anche per etnia e cultura.

Si può associare Harry Potter ad un fenomeno generazionale, la cui cultura verrà tramandata negli anni a venire e, mi auguro, nei secoli venturi. Adesso, da “grande e matura” quale sono, non potevo certamente mancare all’incredibile mostra “Harry Potter: The Exhibition”, in mostra a Milano presso la Fabbrica del vapore dal 5 maggio al 9 settembre 2018. Essendo cresciuta con questi racconti, poter prendere parte, seppur adulta, ad una mostra come questa, mi ha emozionata e commossa, facendomi tornare bambina. Una volta aperte le porte di ingresso, si potrà essere scelti per provare la singolare esperienza dello smistamento delle case, venendo accolti dal cappello parlante e dalla sua veritiera quanto insindacabile decisione!

Poter osservare ed ammirare dal vivo i costumi indossati dagli attori nei vari film, mi ha fatto riaffiorare ricordi e le emozioni che avevo provato nello svolgersi della trama, pagina dopo pagina. Gli oggetti del set,  così ricercati e caratteristici, fanno immergere ancora di più in questa atmosfera parallela ed incantata, facendo sentire anche me, seppur ‘babbana’, al pari di una strega di Hogwarts. Interrare le stridule mandragole nella serra della lezione di erbologia mi ha divertita moltissimo, lanciare la pluffa negli anelli mi ha fatto rispolverare le appassionati partite di Quidditch. Ho avuto modo di sedermi sulla comoda e gigantesca poltrona di Hagrid, sentendomi parte dell’inseparabile trio di protagonisti, ricordando la casa del buon gigante (anche se sappiamo benissimo non essere così) come luogo dei loro incontri nascosti. Si può inoltre ammirare il vero e proprio dormitorio dei ragazzi, riportando alla mente i momenti di riflessione, di scherno, di riso e di litigio tra i personaggi.

Come non poter citare anche gli studi dei professori? Ve la ricordata dell’impicciona antipatica della Umbridge? E quel ciarlone affascinate di Allock?

Potrete vedere non solo i loro costumi di scena, ma anche le restrizioni ed i decreti emanati dalla “cara” professoressa, che tanto abbiamo odiato e sopportato nel quinto capitolo della serie. E che dire della foresta oscura? Animali ed ambientazioni della foresta saranno presenti, a ricordarci i momenti più tetri, oscuri ma allo stesso tempo significativi delle avventure dei protagonisti. È possibile inoltre realizzare delle foto di scena, incorniciati in un manifesto da ricercato o con uno sfondo a tema, indossando mantello e sciarpa della vostra casa preferita. Dulcis in fundo, potrete acquistare le squisite leccornie del mondo potteriano, dalle gelatine tutti gusti + 1 (tutti i gusti per davvero, credetemi!) e le sfuggevoli cioccorane corredate da figurine… A proposito, io ho trovato Silente!

Per quanto la mostra abbia un ingresso ed un’uscita, la magia non finisce, non dentro di noi. Tutti coloro che hanno vissuto e amato queste storie, sanno quanto Harry Potter sia, letteralmente e non, un mondo magico e meraviglioso, che non smetterà mai e poi mai di appassionarci, né ci stancherà quando, per l’ennesima volta, sfoglieremo i libri o rivedremo i film. Le risate saranno sempre nuove, le lacrime, di rabbia o commozione, ci sommergeranno nonostante la nostra preparazione. Le frasi dei libri e le scene dei film risuoneranno nella nostra memoria, divenendo per noi fonte di ispirazione nel nostro quotidiano. Non posso che ritenermi grata a J.K. Rowling per i racconti che ci ha donato e, per concludere, vorrei ricordare le sue meravigliose parole:

“No story lives unless someone wants to listen. The stories we love best do live in us forever. So whether you come back by page or by the big screen, Hogwarts will always be there to welcome you home.” [J.K. Rowling]

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